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martedì 17 aprile 2012

Die Neue Deutsche Comic-Kultur / La Nuova Cultura Fumettistica Tedesca


Comics, Manga & Co. è la mostra organizzata dal Goethe-Institut insieme a Matthias Schneider che testimonia la rinascita del fumetto tedesco attraverso i lavori di due generazioni di disegnatori: da un lato quella dell'avanguardia fumettistica (e indipendente) e dall'altro quella della generazione più giovane e sperimentatrice. Sono infatti soprattutto gli illustratori originari dell'ex Repubblica Democratica Tedesca a fornire nuovi impulsi estetici, sia riprendendo tradizionali procedure grafiche e tipografiche, sia utilizzando moderne tecnologie. Ne risulta una mostra molto interessante per la varietà delle tecniche, delle forme narrative e delle soluzioni editoriali adottate.
Come ormai da diverso tempo, emerge la necessità del nuovo fumetto (non solo tedesco) di utilizzare numerosi approcci estetici più vicini alla grafica, all'illustrazione o alla pittura attraverso l'uso di strumenti tradizionali (matita, pennello o carboncino) o contemporanei (tavoletta grafica e computer).

La mostra sarà esposta in tre sedi delle Biblioteche Civiche Torinesi dal 19 aprile al 23 maggio 2012:

Biblioteca Civica Centrale - Via della Cittadella 5, Torino - Tel. +39 011.4429812 / -13
biblioteca.centrale@comune.torino.it

Biblioteca Civica Cesare Pavese - Via Candiolo 79, Torino - Tel. +39 011.4437080
biblioteca.pavese@comune.torino.it

Biblioteca Civica Villa Amoretti - Corso Orbassano 200, Torino - Tel. +39 011.4438604 / -5
biblioteca.amoretti@comune.torino.it

Informazioni ed approfondimenti su:
http://www.goethe.de/ins/it/lp/prj/lit/itc/it8612922.htm

http://www.goethe.de/mmo/priv/9045871-STANDARD.pdf

Alcune tavole fotografate (impropriamente) a Torino Comics 2012

sabato 10 marzo 2012

Moebius - l'ultimo viaggio.

 

 

 

 

 

 

 


 



Oggi, il disegnatore e fumettista francese Jean Giraud, conosciuto anche con gli pseudonimi di Gir e Moebius, e padre del tenente Blueberry, di Arzach, e di moltissime altre straordinarie storie di fantascienza, è morto a Parigi dopo una lunga malattia. Lo ha detto all'Afp una delle sue collaboratrici. Jean Henri Gaston Giraud, questo il suo vero nome, avrebbe compiuto 74 anni il prossimo maggio.

Arrivederci, insuperabile artista della matita, ci ritroveremo, come amavi spesso disegnare, in un'altra forma e in un'altro universo.

http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_10/morto-moebius_3a60f65a-6aad-11e1-8b63-010bde402ef9.shtml

mercoledì 26 ottobre 2011

Graphic Novel









E' con grande piacere che segnalo una serie di incontri che Il Circolo dei lettori di Torino, ha realizzato in collaborazione con la Scuola Holden, dedicati alla Graphic Novel ossia al "romanzo grafico"  dal 12 ottobre al 17 novembre 2011.
Questo filone del fumetto d'autore sta vivendo in questi ultimi anni in Italia (in Francia, già da molto tempo in realtà, ma si sa, oltralpe il fumetto gode di ben più ampia e giustificata fama), una costante popolarità.
Gli autori di tali incontri saranno:
- Posy Simmonds, ideatrice di Tamara Drewe;
- Davide Reviati (Morti di sonno, Dimenticare Tienanmen);
- Manuele Fior (Cinquemila chilometri al secondo con cui ha vinto il Fauve d'Or al Festival di Angouleme - l’oscar del fumetto e La signorina Else tratto da un racconto di Schnitzler);
- Craig Thompson, (Blankets) icona del mondo della graphic novel che presenta in anteprima il progetto Habibi;
- Mirka Andolfo e Fabio Celoni che presenteranno Il cacciatore di aquiloni, anche su Ipad;
- Lorenzo Mattotti, uno dei miei autori preferiti scoperto nel 1994 con Fuochi e La zona fatua, pietre miliare della narrativa disegnata.
Un plauso quindi a Sara Boggio curatrice di questa iniziativa.
Per chi fosse interessato:
http://www.circololettori.it/index.php?evt[page-displayItem]&id=259


martedì 29 marzo 2011

Comic Art - la rivista dello spettacolo disegnato

Uscita nel giugno del 1984 e diretta da Rinaldo Traini fu per me giovane diciasettenne una meravigliosa finestra sul mondo del fumetto e dell'illustrazione.
Nel primo numero c'erano: Vittorio Giardino, Alfonso Font, Toni Garcés, Lee Falk e Ray Moore (Panthom), Lee Falk e Phil Davies (Mandrake), Ségar (Popeye), Hugo Pratt, Edgar Pierre Jacobs, Didier H. Comés, Pablo Echaurren, Daniel Torres, Rudolph Dicks, Milo Manara, Daniele Panebarco, Manfred Sommer, B. Cannucciari, L. Howard e Oswal.
Nei numeri seguenti la rivista diede spazio ad autori quali Bernet & Segura, Calegari, Toppi, Alex Raymond,
Serpieri, Bonvi, Will Eisner, Magnus, Saudelli, Micheluzzi, Cinzia Ghigliano, Mattioli, Breccia, Canossa &
Baldazzini, Berardi & Milazzo, Serpieri, Abuli e Bernet, De La Fuentes, Dal Pra & Torti, Milton Caniff, Moebius, Juan Gimenez, Pat Sullivan, Mordillo, Quino, Buzzelli, Jacovitti, Sesar, Pazienza, Trillo & Trigo, Mannelli, Perini.
Purtroppo nel 2000 Rinaldo Traini decide amaramente (non siamo certo in Francia, dove il fumetto gode di ottima salute) di sospendere le pubblicazioni e lascia un vuoto tutt'ora incolmato.

http://www.comicartclub.com/home.asp

Comic Art copertine dei numeri 12 , 14 e 33

venerdì 18 marzo 2011

Juan Gimenez

Grandissimo disegnatore argentino (Mendoza, 1943), scoperto, molti anni fa, sulle riviste L'eternauta, ComicArt e Skorpio.
I suoi disegni hanno debiti importanti a partire da Pratt (suo primo maestro) passando per Moebius, Bilal, Zanotto.
Il suo segno grafico è realistico, preciso, dettagliato, sia nel bianco e nero (vedi Francisco Solano Lopez o José Muñoz) che nell'uso dei colori chiari, primari (vedi Sergio Toppi) e il contrasto dei toni tra primo piano e sfondo fa risaltare il contorno delle figure. Personalmente ritengo molto fascinosi i suoi lavori legati alle tematiche fantascientifiche dove scorgo affinità con le atmosfere cinematografiche di Blade Runner/Alien di Ridley Scott e di Dune di David Lynch.


Qui sotto un suo schizzo per gentile concessione dell'amico - e grande collezionista di fumetti - Diego Culatti.

















sito ufficiale: http://www.juangimenez.com/

giovedì 10 marzo 2011

Moebius/Jean Giraud

La Fondation Cartier pour l'art contemporaine di Parigi celebra il genio di Jean Giraud (alias Moebius/Gir) con la mostra Transe Forme fino al 13 marzo 2011. (http://fondation.cartier.com/).
Il disegnatore francese, nato nel 1938 a Fontenay-sous-Bois, ha rivoluzionato la bande dessinée attraverso il suo segno inconfondibile. Fondatore negli anni 70/80 della mitica rivista Metal Hurlant
ha disegnato i capolavori L'incal (con A.Jodorowski), Blueberry, Arzach, Il Garage ermetico di Jerry Cornelius, Edena.
Grandissimo.



giovedì 3 marzo 2011

Little Nemo


Avevo 14 anni, o giù di lì, quando convinsi mio papà ad acquistare il bellissimo volume edito da Garzanti "Little Nemo" di Winsor McCay. Era piuttosto costoso e mio papà convinse il libraio a venderglielo scontato per via della copertina scollata. Per me fu una vittoria, e un'emozione enorme come quella descritta nella prefazione da Woody Gelman.
Il tratto di McCay mi piaceva moltissimo e le sue tavole sono ancor oggi, a distanza di più di 100 anni, straordinarie. Sorprendenti per fantasia, innovative per concezione (McCay fu un innovatore sia del fumetto che un anticipatore dei cartoni animati).
Little Nemo in Slumberland apparve per la prima volta sulla pagina domenicale del quotidiano americano New York Herald il 15 ottobre 1905 e divenne un appuntamento fisso e seguitissimo fino al 1911. Raccontava i sogni straordinari di un bambino, Nemo appunto, il quale immancabilmente alla fine di ogni sogno (e quindi di ogni pagina) finiva per svegliarsi ai piedi del letto costituendo un contrappunto stilistico e narrativo che lo caratterizzò per l'intera serie. Lo stesso accadeva con il suo fumetto precedente "Little Sammy Sneeze" nel quale le prime tre vignette costituivano la preparazione allo starnuto, la quarta lo starnuto e la quinta gli effetti secondo uno schema tipico dei fumetti dell'epoca in cui piccole variazioni richiamavano il movimento delle lastre fotografiche di Muybridge.
In Nemo invece McCay rivoluziono i canoni dell'epoca e resero lo spettatore non più soggetto passivo (anche nei confronti del neonato cinematografo) ma attivo e partecipe, anzi addirittura dentro la storia nello spazio fluido e infinito delle sue tavole disegnate.
Nel leggere i disegni di Little Nemo si avverte proprio questo: la volontà di stupire il lettore attraverso scenografie immaginifiche come quelle dei tanti Parchi di Divertimento frequentati per lavoro da McCay.
Egli fu senza dubbio un innovatore per le invenzioni compositive della tavola (la stessa inquadratura divisa in due vignette, la ripetizione del disegno in più vignette, le inquadrature atipiche, il ritmo delle vignette).

Quello che mi colpì fin dall'inizio fu la grande maestria di McCay nel disegnare in prospettiva e qualsiasi cosa gli venisse in mente: palazzi, città intere, animali di ogni specie, veicoli di vario genere e sotto tutti i punti di vista la sua fantasia richiedesse.
Si può dire che quel piccolo Nessuno esplorava ogni notte un fantastico Paese del Sonno che è anche per me è anche senza dubbio quello del Disegno.
Si narra che McCay fin da bambino disegnasse moltissimo, qualsiasi cosa, che avesse un'impareggiabile spirito di osservazione e una memoria prodigiosa che gli permisero, attraverso una tecnica senza pari, di padroneggiare con grande velocità il disegno.
Naturalmente sono molti gli omaggi a questo autore dai suoi colleghi contemporanei: Moebius, Mattotti, Giardino (little Ego), Igort, Spiegelman, ecc.


Consiglio a tutti gli amanti della grafica e del fumetto quindi, questo capolavoro Little Nemo in Slumberland attraverso due testi e invito chiunque legga questo blog a segnalarmi eventuali nuovi contributi
- Little Nemo, di Winsor McCay, Garzanti
- Little Nemo, 1905-2005 un secolo di sogni, Coconino Press

Alcuni contributi su internet:
- http://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/littlenemo/
- http://www.stradanove.net/news/testi/fumetti-06a/fabrz0704061.html

Per gli appassionati di fumetto e illustrazione a Torino segnalo:
- Libreria/galleria del fumetto d'autore Little Nemo - via Montebello 2/d
- Libreria del fumetto Figuriamoci - via S. Massimo 2/b
- 901 COMICS RESORT  (Vittorio Pavesio Productions) - via di Nanni 49
- J.A.C.K. - Via S. Domenico 15B