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domenica 4 novembre 2012

Le metamorfosi del viaggiatore


Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.
                                                                            Bruce Chatwin


Bella la mostra che in questi giorni, e fino al 2 dicembre, si può visitare a Milano. Una mostra - risultato di un precedente concorso - che, attraverso l'esposizione  di centoventitré opere singole, diciotto carnet di viaggio e nove fumetti, esplora il tema del viaggio: da quello interiore, a quello immaginario, da quello fantastico legato a una lettura o a una visione, a quello avventuroso e senza meta di chi non ha nulla da perdere. Viaggi low cost, viaggi mai realizzati, ricordi, viaggi sognati, estremi, solitari, interrotti, verso Oriente, coast to coast o anche solo nella propria città o nella propria stanza.
Una piccola sezione è dedicata anche al grande carnettista Stefano Faravelli che con i suoi magnifici taccuini ci porta in Giappone, Cina, Egitto, Marocco, Mali...
Quando li realizza, Faravelli include nelle sue pagine anche francobolli, biglietti di viaggio, etichette ed altri oggetti cartacei così da portare il mondo visitato dentro il taccuino. "Chiamo questo tipo di apporti «Lacrimae rerum». Dare loro spazio nelle mie opere vuol dire «ascoltare il pianto delle cose»”.

Scriveva Charles Baudelaire: “Nessuno è più adatto a gustare un paesaggio di colui che lo osserva per la prima volta, poiché la natura si presenta allora in tutta la sua estraneità, non ancora infiaccata da un troppo frequente sguardo”.
Come scrive Faravelli: Viaggiare con il taccuino, disegnando come faccio da anni, è il mio modo di risarcire il mondo -il creato- dall'usura dello sguardo «infiacchito».
E ancora: quando disegno un paesaggio, un bambù, divengo quel paesaggio, quel bambù.

E' verissimo.
Ricordo la prima volta in cui vidi Venezia nel 1988, ne rimasi così rapito che annotai sul mio taccuino:
"quando salii sul traghetto cominciai ad avvertire una strana sensazione...
ero sempre più assente, non ero più in me.
Ero in quelle pietre secolari, in quei legni, in quell'acqua profonda e lamentosa...
La Serenissima la chiamano, ma è una città spietata che ti rapisce il cuore.
E' meravigliosa, è crudele...
Perchè non sono una gondola?
Un gradino di una qualsiasi scalinata?
Anche l'ultima pietra di una città eterna?
E voler diventare un'oggetto non è forse la volontà più acuta di annullarsi?"

LE METAMORFOSI DEL VIAGGIATORE
Stati mentali, onirici e reali del partire < e del tornare >
Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Corso Magenta n. 59 - Milano
dal 19 ottobre al 1 dicembre 2012

Orari
da martedì a venerdì 15.00 - 19.00
sabato 10.00 - 18.00
chiuso domenica e lunedì - INGRESSO LIBERO





Pierluigi Longo
Stefano Faravelli
Stefano Faravelli


Andrea Dalla Barba
Isabella Galeazzi
Marina Cremonini
Patrizia Manfroi
Marcella Brancaforte
Paolo Rui

 
Stefano Faravelli
Stefano Faravelli









venerdì 18 maggio 2012

LOGO, NO-LOGO, IPER-LOGO

Google doogle dedicato all'artista Nam June Paik










Parafrasando Marc Augè (la rete non è forse il non-luogo o iper-luogo per eccellenza?) voglio parlare in questo post dei Google Doodle. I doodle sono personalizzazioni del logo del motore di ricerca Google che vengono visualizzate sulla home page di Google in occasione di particolari eventi e feste o ricorrenze (per esempio l'inizio della primavera, Natale, Halloween, il Giorno della Terra, ecc.), o negli anniversari di importanti personaggi (come grandi scienziati o artisti) o di invenzioni e scoperte scientifiche. I Doodle possono essere "globali" cioè uguali in tutto il mondo o essere locali, ossia specifici per le versioni locali della home page di Google - in Italia ad esempio doodle sono stati dedicati a Manzoni, alle Olimpiadi invernali di Torino 2006, a Vivaldi, Fellini, Pomodoro (http://www.google.com/doodles/gio-pomodoros-81st-birthday), ecc. 
Il primo Google Doodle apparso sulla homepage del motore di ricerca è stato dedicato al festival del Burning Man il 30 agosto 1998.(http://www.google.com/doodles/burning-man-festival)
I successivi loghi di Google sono stati disegnati dal graphic designer Dennis Hwang che fu incaricato da Larry Page e Sergey Brin di disegnare, per il 14 luglio 2000, un logo raffigurante la presa della Bastiglia.
Alcuni sono molto belli ed originali sia per la grafica:
http://www.google.com/doodles/francois-truffauts-80th-birthday;
che per l'interazione animata:
1) http://www.google.com/logos/2011/lespaul.html realizzata per il 96º anniversario della nascita di Les Paul, inventore della chitarra Gibson attraverso una combinazione di JavaScript, HTML5, CSS, Flash (per il suono) e strumenti come theGoogle Font API, goo.gl e App Engine.
2) http://www.google.it/pacman/ il 21 maggio 2010 Google ha festeggiato il trentesimo compleanno del celebre videogioco degli anni '80 Pac-Man. È stato il primo logo interattivo creato da Google. A causa dell'alta richiesta da parte degli utenti del logo giocabile, Google ha rilasciato un sito dove è possibile giocare con le stesse funzionalità della pagina originale.
3) http://www.google.com/doodles/heinrich-rudolf-hertzs-155th-birthday155 anniversario della nascita di Heinrich Rudolf Hertz scopritore delle onde radio.
4) http://www.google.com/doodles/eadweard-j-muybridges-182nd-birthday il 9 aprile 2012, 182° anniversario della nascita di Eadweard Muybridge, il logo di Google diventa un filmato che imita lo Zoopraxiscopio, nella forma di un cavallo in movimento.
5) http://www.google.com/doodles/mothers-day-2012 bella animazione dedicata alla Festa della mamma del 13 maggio 2012.
6) http://www.google.com/doodles/alexander-calders-113th-birthday  dedicato allo scultore americano Calder è il primo Google Doodle realizzato con html5 e usando un browser aggiornato è possibile interagire con esso.
7) http://www.google.com/doodles/martha-grahams-117th-birthday è stata realizzata dal filmaker e animatore statunitense Ryan Woodward per ricordare la nascita della celebre ballerina e coreografa americana Martha Graham. 

Per chi volesse vederli tutti: http://www.google.com/doodles/finder/2012/All%20doodles
doodle personalizato dedicato ai miei 2 "monelli" Elena e Alessandro ;-)










lunedì 19 settembre 2011

DANILO & C.




Com'erano pungenti le vignette di DANILO su "la settimana enigmistica". Mi piaceva il suo tratto un pò infantile, imperfetto (che mi ricorda, per certi versi, sebbene più raffinato, quello di Steinberg), con il quale connotava i personaggi in maniera precisa restituendone tutta la loro umanità. Il suo era un umorismo sarcastico e pungente. DANILO (Danilo Aquisti, Roma, 1927) insieme a COCO (Giuseppe Coco,Biancavilla, 1936), CARNEVALI (Adriano Carnevali, Milano 1948), BORT (Mario Bortolato, Salzano - VE, 1926), MANNU (Umberto  Mannu ), BOTTER (Antonio Botter, Milano, 1938-1967), CAVALLO (Giorgio Cavallo, Moncalieri 1927, Torino 1994), CATTONI (Ernesto Cattoni, Milano 1936) e molti altri, costituirono un gruppo di autori formidabili raccolti nell' agenzia Disegnatori Riuniti  di Cassio Morosetti: http://www.cassiomorosetti.it/agenzia.htm
Chissà se un giorno una pubblicazione riunirà tutte le loro vignette?



martedì 15 febbraio 2011

Architettura/Grafica
















Lebbeus Wood
ANARCHITECTURE: Architecture is a Political Act

Una folgorazione questo testo acquistato al Salone del libro di Torino del 1983.
Ritengo siano molti coloro che hanno un debito con questo autore.
Osservando i suoi splendidi disegni mi vengono in mente le architetture decostruttiviste di Ghery, Coop Himmelb(l)au, Hadid, Libeskind, Holl, Eisenman; e ancora: la pittura di Pollock, la scultura di Gormley, la grafica di Piranesi, i fumetti di Moebius...
Visionario.

http://lebbeuswoods.net/

Alcune immagini: